PROGRAMMO…CONDIVIDO…IMPARO…

CODING…A SCUOLA  un Progetto nato come sfida per chi considera la tecnologia nella scuola un’opportunità.

Ad anno concluso si può ben dire che la sfida è stata vinta da quei docenti che un po’ per curiosità un po’ per interesse si sono fatti coinvolgere e a loro volta hanno coinvolto i propri alunni a giocare con il Coding…

Se vuoi saperne di più  puoi vedere il video cliccando qui sotto:

 PROGRAMMO…CONDIVIDO…IMPARO…

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CLIL alla PRIMARIA

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CLIL (CONTENT LANGUAGE AND INTEGRATED LEARNING)  è il progetto al quale quest’anno, in via del tutto sperimentale,  hanno partecipato le insegnanti e la classe IV B del nostro Istituto. Il progetto comprende una significativa  varietà di modelli di insegnamento e apprendimento della lingua straniera, in cui lingua e contenuto disciplinare si trovano ad essere integrati. Lo scopo dell’utilizzo di questa metodologia ha una duplice valenza: potenziare l’apprendimento della lingua inglese usata come mezzo veicolare per conoscere, approfondire ed esprimere i contenuti di altre discipline.

Il percorso scelto, sviluppato durante le ore curricolari di L2 in collaborazione  con le insegnanti di classe,  ci ha portato ad esplorare ed ampliare argomenti relativi all’Antico Egitto, già trattati in lingua madre, attraverso attività di vario tipo.

I  contenuti sono stati presentati  in lingua inglese, privilegiando modalità didattiche che hanno attivamente coinvolto gli studenti, sia a livello individuale che in gruppo, anche con l’utilizzo di strumenti multimediali quali la LIM e computer.

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Per visionare il video clicca di seguito:

VIDEO CLIL EGIZI

 

 

UNA FINESTRA SULLA SCUOLA

Da più di 20 anni, ogni anno, quando terminano le lezioni si apre…

UNA FINESTRA SULLA SCUOLA

Avvicinatevi e date un’occhiata…

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Ottima l’accoglienza e il ristoro del PUNTO COLAZIONE, allestito dal Comitato Genitori.

E’ stato possibile acquistare magliette e felpe con il logo della Scuola.

I proventi di queste iniziative sostengono da anni molteplici Progetti e attività del nostro Istituto.

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Nella mostra UN ANNO DI SCUOLA IN UN PANNELLO, ogni classe ha reso visibili le esperienze vissute nei mesi di lezione.

 

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In palestra e in giardino le classi hanno partecipato ai GIOCHI MOTORI,

con grande divertimento degli alunni e acceso tifo dei genitori.

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Gli alunni più piccoli hanno danzato e cantato nei saggi relativi al Progetto

CRESCENDO IN MUSICA…dimostrando livelli…ELEVATI!!!

 

Un alone di malinconia e allo stesso tempo entusiasmo per la conclusione di un percorso e l’inizio di una nuova avventura aleggiavano durante l’esibizione del CORO DEI CONGEDANTI.

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Da ogni aula, da ogni angolo della Scuola giungevano echi di musica, parole, risate, saluti…

poi d’un tratto silenzio, i vetri accostati in una penombra che sa di attesa…

Al prossimo anno scolastico, pronti a godere da questa finestra un altro meraviglioso panorama!!!

LA GIOIA DELLA “DISPONIBILITA'”

Quest’anno  si è svolta la IV Edizione del Concorso indetto dalla Fondazione Rotary e  rivolto agli studenti delle Classi Prime e Seconde secondarie di 1° di Buccinasco.

Tre le classi premiate dell’Istituto Rita Levi Montalcini –  curiosamente tutte classi prime –  in ordine di classifica:  1°A – 1°B – 1°C.

Gli alunni , dopo essere stati sensibilizzati dagli insegnanti a riflettere sui loro comportamenti, si sono cimentati nell’impegnativo compito di cercare di spiegare , con originalità e chiarezza, l’importanza dell’essere disponibili nel vivere quotidiano, con i familiari, con i compagni di scuola, con gli amici.

La sera del 4 maggio, alla Cascina Robbiolo, un pubblico numeroso e festante ha assistito alla presentazione di ciò che gli alunni hanno poi realizzato e alla loro premiazione, con la consegna di buoni utili ad acquistare materiale didattico o come contributo per le uscite didattiche.

Il Rotary Club , attraverso questi concorsi, si pone come finalità quella di far conoscere i progetti che da quasi 100 anni sostiene, progetti di miglioramento della qualità della vita per chi si trova in situazioni di disagio sociale, culturale, economico e  sanitario, promuovendo al tempo stesso la pace e la solidarietà tra i popoli.

CODING…A SCUOLA

Oggi più che mai, è fondamentale consentire ai ragazzi di sviluppare una competenza digitale che consiste nel saper utilizzare con dimestichezza e spirito critico le tecnologie della società dell’informazione per il lavoro, il tempo libero e la comunicazione. Affrontare la realtà e la vita quotidiana cercando differenti strategie che permettano di arrivare alla soluzione di un problema attraverso l’analisi dei dati e la definizione di una serie di passi consequenziali, dovrebbe diventare una naturale forma mentale per tutti.

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Ricercare soluzioni, suddividendo in azioni consecutive il percorso individuato in modo da raggiungere l’obiettivo, è il fondamento base del pensiero computazionale.

Come previsto anche dal Piano Nazionale Scuola Digitale, avvicinare gli alunni al pensiero computazionale, che vada al di là dell’iniziale alfabetizzazione digitale, è infatti essenziale affinché le nuove generazioni siano in grado di affrontare la società del futuro non da consumatori passivi ed ignari di tecnologie e servizi, ma da soggetti consapevoli di tutti gli aspetti in gioco e come attori attivamente partecipi del loro sviluppo.

Insegnare un linguaggio di programmazione, il CODING, risulta essere una pratica efficace per sviluppare nell’alunno il pensiero computazionale.

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Il MIUR (Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca) in collaborazione con il CINI (Consorzio Interuniversitario Nazionale per l’Informatica), rende disponibili alle scuole, mediante il sito PROGRAMMA IL FUTURO, una serie di lezioni interattive e non, relative al linguaggio di programmazione Coding.

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Programma il futuro

Quest’anno nell’istituto comprensivo RITA LEVI MONTALCINI di Buccinasco gli alunni di 16 classi della scuola primaria si sono divertiti con lezioni di Coding, sviluppando abilità logiche e creative, collaborando insieme, aiutandosi tra loro e diventando, anche se inconsapevolmente, piccoli programmatori.

Gli alunni partecipanti riceveranno un attestato rilasciato dal MIUR come riconoscimento dell’attività svolta.

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Bambini alle prese con il Coding presso i laboratori d’informatica delle scuole primarie I Maggio e Mascherpa, ma anche in classe con la LIM.

 

In occasione della festa finale del 27/06/17 i bambini della scuola primaria hanno “raccontato” il Coding esprimendo, ognuno a suo modo, quello che hanno provato.

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Diagramma di flusso per individuare le azioni passo-passo

 

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Alcune riflessioni di alunni di 5° A:

Fare il Coding è servito per imparare a pianificare un percorso.

Mi ha aiutato a cercare l’errore con attenzione e ora trovo gli errori più facilmente.

Serve ad aprire la mente.

Lo vorrei rifare perché è divertente.

E’ stato molto interessante. E’ servito per far lavorare di più il cervello e a pensare di più.

Ho imparato meglio Mi è piaciuto molto e ho capito alcuni “trucchi” per completare il percorso grazie anche all’aiuto del mio compagno.

E’ stata un’occasione unica per imparare e allo stesso tempo divertirmi.

Ho imparato a risolvere dei problemi.

E’ stata l’ora più divertente della settimana.

E’ servita per farmi capire di più la geometria.

Ci ha fatto scoprire il lavoro di squadra.

Mi è servito perché davanti a livelli sempre più difficili non sempre riuscivo a farli da sola, ma insieme ad una mia compagna ci sono riuscita senza arrabbiarmi.

A me il Coding è piaciuto molto e mi ha fatto capire cos’è il lavoro di squadra, perché in tanti si ragiona meglio che con una sola testa.”

CODING anche alla SECONDARIA!

a cura di Linda Baseggio

Il mese di maggio si è chiuso in via Emilia all’insegna dell’informatica: le classi seconde e  1° A e D hanno seguito con entusiasmo il laboratorio di CODING ed hanno superato brillantemente il test dell’Ora di Codice, un corso di alfabetizzazione informatica all’interno del progetto del MIUR “Programma il Futuro”.

La novità di questa esperienza è stata la giovane età delle insegnanti Giulia, Marianna e Sara, alunne dell’Istituto Falcone-Righi di Corsico, che hanno reso tangibile ciò che sulla carta è il “curricolo verticale”: una comunicazione virtuosa tra scuole di diverso ordine e grado. La collaborazione con l’Istituto Falcone-Righi, nata proprio in occasione di questa esperienza, è ormai una realtà che porterà a futuri ed interessanti sviluppi. Vi terremo informati! 

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FESTA DEI REMIGINI

Giovedì 18 maggio presso la scuola dell’infanzia di via dei Mille si è svolta la festa dei remigini 2017.

Un momento magico e ricco di emozioni.

I “grandoni” salutano le maestre, dopo tre anni trascorsi insieme, anni in cui hanno imparato tanto grazie alla collaborazione scuola-famiglia.

Ora sono pronti per un nuovo inizio, pronti per un grande viaggio.

La loro voglia di nuovi orizzonti da scoprire è stata resa visibile affidando un loro disegno alla forza del vento e alla leggerezza di 68 palloncini rossi, uno per ogni remigino, che sorvolando alberi, case, Alpi e compiendo tantissima strada sono giunti molto lontano.

Infatti 5 sono arrivati in Germania!

Una signora molto gentile che ha trovato il palloncino ha telefonato a scuola per salutarci, per ringraziare e per conoscerci un po’ di più.

A breve avremo sue notizie per iscritto…in lingua italiana, un po’ più facile per noi che non il tedesco o l’inglese.

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Vista la particolarità dell’evento il Giorno ha pubblicato la notizia.

Di seguito l’articolo:

Buccinasco, l’incredibile volo di cinque palloncini

Lanciati dai bambini dell’asilo e trovati in Germania

di FRANCESCA GRILLO

Ultimo aggiornamento: 23 maggio 2017
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Buccinasco (Milano), 22 maggio 2016 – Chi si è affacciato al balcone  giovedì pomeriggio, a Buccinasco, si è trovato davanti agli occhi palloncini rossi che fluttuavano. Dal pallone, sbucava un filo con una busta. Tanti puntini rossi hanno colorato il cielo, portatori di misteriosi messaggi. Per alcuni il mistero è durato poco: il tempo di raccogliere il palloncino incastrato tra i rami. Dentro la busta, un disegno a pennarelli, colorato con la mano di un bambino. Sotto, un’indicazione: «Scuola dell’infanzia di via dei Mille». A chiudere il quadretto, la firma dell’artista: Luca, Sofia, Cesare, Nicolò, Dora. Bambini di cinque, massimo sei anni. Li hanno fatti volare loro, i remigini dell’asilo: 70 palloncini liberati nel cielo, lasciati al loro destino. Alcuni si sono ancorati ancora prima di raggiungere le nuvole basse, altri si sono sgonfiati, finendo in qualche cortile. Altri ancora, punti da un ramo, sono scivolati lenti sui lati dei marciapiedi.

Ma un palloncino ha sfidato le distanze. Ha volato più alto degli altri. E ha viaggiato a lungo. Il giorno dopo il lancio, a scuola squilla il telefono. Risponde la bidella. «Pronto?», dall’altra parte sente parole strane, con la erre dura. «Hello? Sprechen Sie Deutsch?». No, la bidella non parla tedesco. Passa la chiamata a una collaboratrice che cerca di capire, dialogando con un po’ di inglese. Chiama dalla Germania la signora, dice che ha in mano un palloncino rosso. Ha trovato l’indirizzo sulla lettera, il nome del bambino che ha fatto il disegno. Ha cercato su internet il numero di telefono. «Gentilissima – commenta una delle insegnanti, Maria Pia Andreoni –, ci siamo emozionate. Ha detto che manderà dei pensierini ai bambini, perché questa storia l’ha colpita tanto». Al telefono non si capisce bene la città della signora, solo la distanza: 570 chilometri. Il palloncino ha viaggiato per ore, ha guardato dall’alto le pianure verdi, le cime delle Alpi. Ha passato dogane e confini. Ha finito il suo viaggio su un albero tedesco. «Anche i miei vicini ne hanno trovati: cinque in tutto», ha spiegato al telefono la signora.

«La cosa mi ha così meravigliato che ho fatto ricerche per capire quanta strada può percorre un palloncino – racconta la maestra –: ho letto che alcuni partiti da Trento sono arrivati anche in Inghilterra. È un fenomeno che si verifica in presenza di particolari correnti». Un’iniziativa che aveva l’obiettivo di divertire i bambini e lasciargli un bel ricordo. Le insegnanti dell’asilo di via dei Mille, diretto da Giuseppe Iacona, hanno organizzato il lancio su suggerimento di una mamma, Stefania D’Amelio. «Cinque palloncini hanno unito Buccinasco con la Germania – aggiungono le educatrici –. Un’emozione grande. Chi se lo aspettava? Un bel messaggio anche per i nostri bambini». E una storia da raccontare.

QUANDO LO STARE INSIEME “VINCE”

Sabato 6 e domenica 7 maggio 2017 si è tenuta la  22°  Edizione dalla Team Cup organizzata dal Comitato Genitori  dell’I.C.R.L Montalcini.

Il tempo incerto e, in alcuni momenti, la pioggia insistente non hanno fermato “ i nostri eroi” che si sono comunque sfidati  suscitando in alcuni casi un vero tifo da stadio.

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Se sui campi si faticava e ci si impegnava al massimo per portarsi a casa qualche coppa,

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sotto le tettoie della scuola un numeroso gruppo di genitori degli alunni, ma anche di genitori di ex alunni, ha allestito una vera e propria cucina all’aperto dove mamme e papà hanno impastato e cotto decine e decine di piadine, fatte lì, sul momento, calde e profumate.

E poi panini e torte e biscotti, ce n’erano per tutti i gusti!

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Una festa  gioiosa  all’ insegna della spontaneità  della disponibilità e  della generosità.

Ai genitori che hanno realizzato tutto questo va il  nostro grazie più sentito. Famiglia e Scuola insieme hanno dimostrato di essere una bella squadra , una squadra “ vincente “!

Non sono mancati i momenti di commozione: prima della premiazione è stato letto un messaggio che i  famigliari di Gloria Gozzini , la docente di Ed. Fisica recentemente scomparsa, hanno inviato alla  nostra scuola,  la quale  ha voluto  di lei mantenere viva  la memoria dedicandole questa manifestazione sportiva.

Nel messaggio alle parole  di  dolore per la perdita si mescolava la consapevolezza  che bisogna imparare a costruire noi stessi attraverso il sacrificio, ma anche con la pazienza , l’impegno e la dedizione, valori che Gloria conosceva bene e che nella sua professione si è sempre impegnata a trasmettere.

A premiare la fatica, l’impegno , la voglia di stare insieme, al termine dell’evento è arrivato il sole, meritevole conclusione di due giornate  dove ha vinto lo “sport  vero”, quello che unisce e rende “ forti nel corpo e nella mente”