Pubblicato in: COMPITO DI REALTA', Riflessioni

La TERRA è nelle mie mani

Earth Day 2021 –

“La più grande minaccia al nostro pianeta è credere che qualcun altro lo salverà.”

Robert Swan

LA TERRA E’ NELLE MIE MANI

A scuola si parla di ecosostenibilità, di Agenda 2030, di vivere in un ambiente sano, di salvare il nostro pianeta…

ed ecco come i ragazzi di quinta trasformano idealmente una Centrale Termoelettrica dismessa in un ambiente pensato per gli altri, per il benessere della comunità intesa come esseri umani, animali, piante.

dalla Centrale Termoelettrica a… un posto per la comunità

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dalla Centrale Termoelettrica a… un parco dei divertimenti, ma con depuratore di acque e pronto soccorso.

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Dalla Centrale Termoelettrica a…un’area per il riciclo di auto a benzina con trasformazione in elettrico.

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e Gran Premio ELETTRICO!

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al cinema!

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un hotel per umani e animali

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un museo degli animali per vederli e adottarli!

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dalla Centrale Termoelettrica a…un parco ecologico.

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ma anche una scuola di Anime (fumetti manga)

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la centrale Termoelettrica trasformata in una grande barca!

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Giardino botanico con protezione animali

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Museo sull’ambiente con biblioteca dedicata

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Pubblicato in: COMPITO DI REALTA'

Il fascino della Natura

Nel 2020 sul tetto del Palazzo della Regione a Milano ha fatto il nido un falco pellegrino (Falco Peregrinus è il nome scientifico) e sono nati 3 pulcini. E’ stata sistemata una webcam per poter osservare il nido 24 ore su 24.

A distanza di un anno il falco sta covando nuovamente.

Potete osservare in diretta cliccando sulla scritta riportata sotto

NIDIATA DI FALCO

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2 APRILE 2021

Il 2 aprile di ogni anno l’Istituto Rita Levi Montalcini partecipa alla Giornata Mondiale sulla consapevolezza dell’autismo con iniziative che coinvolgono bambini, ragazzi, insegnanti, educatori, famiglie.

Di seguito trovate solo quelle visibili, poi ci sono esperienze di condivisione, partecipazione, collaborazione, ci sono momenti di commozione, di felicità, anche di rabbia a volte, momenti che rimarranno per sempre dentro di noi.

via emiliaDi seguito il testo di DIEGO, un alunno autistico che ha frequentato la scuola media di via Emilia. 

A partire dal testo poetico di ALDA MERINI, scrivi un testo espressivo che interpreti il significato che i versi della poetessa assumono nella tua vita.

Il testo poetico di Alda Merini  SPAZIO assume nella mia vita un significato che, secondo me, non differisce di molto rispetto all’idea e ai sentimenti della poetessa.

Nel primo verso l’autrice chiede spazio, come potrei mai darle torto?

Nella mia vita ho avuto bisogno di spazio in molteplici occasioni, non solo per calmarmi o semplicemente per “rinfrescarmi le idee”, ma per pensare a me, a quello che provo e a quale sia il mio ruolo.

Potrà sembrare strano, ma sebbene non senta il bisogno di stare sempre da solo, non sono nemmeno un animale sociale. Mi spiego: come l’autrice, sento bisogno di spazi e di solitudini anche per periodi prolungati e trovo che sia necessario saperli dare agli altri, infatti io provo spesso a lasciarli anche ai miei amici o ai membri della mia famiglia.

Dal secondo al quinto verso, Alda Merini spiega a cosa le serve questo spazio e perché le è utile. Anche a me viene utile in una maniera simile alla sua, uso i periodi di isolamento per ragionare su di me e su ciò che mi circonda, ma anche per agire.

Dall’estate della seconda media alla terza molti compagni hanno notato dei cambiamenti e una calma estremamente maggiore e sono stato felice che lo abbiano notato, sebbene il cambiamento fosse per me stesso in primis.

“Voglio spazio per cantare e crescere” in questo verso la poetessa, secondo me parla dell’importanza di godersi del tempo da soli, cosa che spesso i miei fratelli o amici fanno finta di non capire, o magari sono semplicemente io che non capisco loro, ma va bene. A volte è divertente stare con me stesso, altre invece è più come sgridarmi da solo o osservarmi, in questa maniera sono cambiato davvero molto nel corso degli anni e chi mi conosce da molto tempo può sicuramente notare la differenza.

Si può sbagliare anche da soli, ma ciò che conta è capire cosa si sbaglia e una volta fatto non vi saranno più ostacoli nel tuo cammino o meglio, sembrerà che non ci siano più; ogni momento di solitudine può riempirti di coraggio se sai come affrontarlo e ne approfitti per crescere.

Dal sesto al nono e ultimo verso la poetessa ribadisce i concetti dello spazio e la sua necessità di essi, ma non solo. Io trovo corretto ciò che dice: non siamo solo noi i colpevoli, siamo anche vittime e lo spazio ci aiuta a liberarci delle frustrazioni, o almeno così la vedo io. Trovo che “l’urlo inumano” nel settimo verso rappresenti il mio desiderio di vivere a modo mio, anche se spesso può essere frainteso o visto di cattivo gusto.

Nella mia vita mi sono ritrovato in più occasioni a dover essere da solo per fare ciò che più mi aggrada, come scrivere poesie! Non scrivo per raccontare a qualcuno di qualcosa, scrivo per ricordarmi e incidere da qualche parte chi sono io, perché ha molto più valore di altre cose, e non vorrei mai dimenticarlo o sottovalutarne il potere.

“Quell’urlo di silenzio negli anni che ho toccato con mano”: nel mio caso ho bisogno di esprimere quello che non ho potuto gridare a gran voce agli altri e so quanto sia difficile non poterlo fare; per fortuna, però, ci sono parti di noi stessi che siamo pronti ad accettare e altre che vogliamo correggere, siamo come scultori e sculture allo stesso momento.

Per farla breve che cosa ho imparato dallo spazio? Ho imparato che sono una creatura, che posso cambiare e che posso volermi, non deve per forza essere colpa di qualcuno, può essere colpa mia e non deve per forza essere colpa mia, può essere colpa degli altri. Lo spazio può essere cambiamento, accettazione, correzione, riflessione o comprensione, possiamo dedicare ad altri i nostri importantissimi spazi ma dobbiamo dedicarli innanzitutto a noi stessi. Non esiste una maniera corretta di vivere lo spazio, ognuno lo vive a modo suo, ma è importante capire innanzitutto cosa serve a noi e quando serve, così da poterci migliorare e migliorare anche leggermente l’opinione che gli altri hanno su di noi e renderci piacevoli.

IN QUESTA SCUOLA IO SONO DIVENTATO GRANDE!

Alda Merini – Spazio
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2 Aprile 2021 infanzia_page-0001

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Gli educatori, che sono parte attiva e operativa della scuola, che aiutano gli alunni a crescere durante il percorso scolastico, affiancando il team docenti della classe, per l’occasione hanno realizzato un video. Clicca sui link per vederli:

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“È buffo perché se ci dicono “sei unico” ci sentiamo lusingati, mentre se ci dicono “sei diverso” ci sentiamo offesi, ma è lo stesso identico concetto. C’è proprio bisogno di promuovere la parola “diversità” alla bellezza e positività che merita. 

Quella sera mi addormentai con queste due parole che giocavano nella mia mente e con un grande sorriso stampato sul viso. Pensavo alla poesia, alla bellezza. A quanto siamo unici e diversi. A quanto sono fortunato; a Marta, a Francesca, alla piccola Anna e a Daniela.

Davvero siamo fatti di-versi, perché siamo poesia.”

(tratto dal libro “Anna che sorride alla pioggia”)

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…e apprendo da te l’arte di vivere non per essere normali ma per essere se stessi.

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Dedicato a William Medini

RASSEGNA “TEATRO A SCUOLA”…per vent’anni l’ansia è stata sempre la stessa:

… non riusciremo mai a metterla in piedi

… problemi economici, amministrativi

… non ci sono gli spazi, spostate tutti i banchi

… troppe classi, non bastano gli operatori

… 30 ore???… e scrivere e far di conto??

… Auditorium occupato, spostare le prove … spostare la data dello spettacolo

… e i copioni?? … devono essere revisionati

Poi in Primavera, con il sole o la pioggia, file ordinate di alunni

dai Plessi, raggiungevano la meta … IL TEATRO!

“Il teatro non è un gioco” – diceva William Medini ai bambini.

Era molto esigente con loro, ma subito dopo sdrammatizzava con una delle sue battute.

Qualche volta ci si scontrava, perché era capace di cambiare un intero finale durante l’ultima prova, disorientandoci.

Ma il suo sguardo era già oltre … e come un Pifferaio magico, i bambini lo seguivano, attenti e rapiti, dando il meglio di loro stessi.

Alla fine, fra lacrime, emozioni e applausi scroscianti, riuscivamo tutti a vedere ciò che lui aveva solo immaginato.

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Un GRAZIE ed un SALUTO

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27 Gennaio 2021 Giornata della MEMORIA

Riflessioni, condivisioni, confronti tra studenti e insegnanti per crescere insieme con la consapevolezza che si può vivere rispettando la libertà di tutti.

27 gennaio _Giornata della Memoria_

“LA STELLA DI ANDRA E TATI”

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E’ il primo cartoon che racconta la Shoah vista con gli occhi di due bambine di 4 e 6 anni.

Per vedere il film cartoon clicca sotto

LA STORIA DI ANDRA E TATI

Dopo aver visto il film e discusso in classe i bambini hanno scritto i loro pensieri e le loro emozioni

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Pensieri Andra e Tati1_page-0002Pensieri Andra e Tati1_page-0003

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I bambini hanno rappresentato la storia di Andra e Tati

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Di seguito altre iniziative sulla Giornata della Memoria

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clicca qui per vedere il video La portinaia Apollonia 3B

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Presentazione del diario di Anna Frank in inglese

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Pubblicato in: SOLIDARIETA'

La giornata dei calzini spaiati

5 febbraio

L’iniziativa nata undici anni fa con lo scopo di sensibilizzare i bambini sulla diversità diventa, in questo particolare momento, un messaggio di solidarietà anche per chi si sente solo proprio come un calzino spaiato!

Quello della diversità è un argomento che docenti e studenti affrontano nel quotidiano della vita scolastica attraverso racconti, poesie, discussioni, conversazioni, confronto.

 Indossare i calzini spaiati  è diventato un modo ancora più incisivo per capire che la

DIVERSITA’ CREA  ALLEGRIA

 

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Pubblicato in: OPEN DAY

La Scuola si racconta

Scuola dell’Infanzia via dei Mille

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Puoi entrare all’interno della realtà della scuola dell’infanzia di via dei Mille guardando i video.

VIDEO LA DIDATTICA

VIDEO I PROGETTI

VIDEO I REMIGINI

VIDEO ATTIVITA’

Scuola PRIMARIA

MARIA RAVIZZINI via MASCHERPA

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I MAGGIO via P. GIOVANNI XXIII

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I video presentano le scuole di via Mascherpa e di IMaggio e i progetti realizzati.

VIDEO PRESENTAZIONE SCUOLA PRIMARIA

VIDEO SCUOLA APERTA: TAEKWONDO

VIDEO SCUOLA APERTA: GIOCHI MOTORI

VIDEO ROBOTICA

VIDEO ROBOTICA

VIDEO TEATRO GREASE (estratto)

VIDEO TEATRO CATS (estratto)

VIDEO BIMBO BANDA

SCUOLA SECONDARIA DI 1°  via EMILIA

Il video presenta la scuola secondaria di via Emilia, i progetti, i laboratori, il percorso di orientamento…

VIDEO PRESENTAZIONE SCUOLA VIA EMILIA

 

Pubblicato in: Riflessioni

La Costituzione, un bene comune

Costituzione: Ambiente e Salute 

Anche quest’anno gli studenti delle classi 5^ della Primaria e delle classi 3^ della secondaria si sono cimentati con il Concorso “LA COSTITUZIONE, un bene comune”, giunto alla sua XIII Edizione.

Adesso balza agli occhi la scelta del tema AMBIENTE E SALUTE nella Costituzione … sì, perché proprio mentre ci si accingeva a pensare, progettare, dipingere, cantare, suonare … è arrivato il Covid 19, che ha costretto tutti noi a riorganizzare e a rivedere le nostre modalità di vita, di lavoro, di gestione del tempo e degli affetti.

Anche la scuola ha dovuto, ovviamente, rimettere mano in modo profondo alla sua didattica e alla sua organizzazione … di conseguenza, anche il Concorso ne è stato coinvolto e, per forza di cose, messo in secondo piano!

Ma il Comitato Organizzatore e A.N.P.I. in primis non si sono arresi: hanno richiesto e ottenuto la modifica del Regolamento dall’Amministrazione Comunale di Buccinasco, hanno raccolto gli elaborati portati a termine, quelli conclusi durante la pandemia e alcuni rimasti una bozza, un canovaccio, comunque degni di essere menzionati.

Al di là dei Premi e dei Premiati, un ringraziamento a tutti coloro che a vario titolo hanno contribuito all’insperata realizzazione di questa Edizione e ai nostri ragazzi tutti, che dopo questa esperienza saranno cittadini più consapevoli.              costituzione 1

Ecco cosa hanno realizzato gli alunni dell’Istituto Rita Levi Montalcini di Buccinasco, Scuola Secondaria di via Emilia

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clicca qui VIDEO 3°E

 

“Il Mondo è un bel posto e per esso vale la pena di lottare”

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“Il FUTURO è la cosa di cui abbiamo bisogno”

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clicca qui TG SPAZIALE

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clicca qui IL RISPARMIO ENERGETICO

0039 e    Qui sotto i video realizzati dalle classi quinte della scuola primaria.

 

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clicca qui LA TERRA TRASCURATA

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clicca qui FRATELLI D’ITALIA

 

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Pubblicato in: SOLIDARIETA'

Mi dipingo di BLU

locandina

Quest’anno il 2 Aprile non potendo colorare di BLU la nostra scuola realizziamo a casa un disegno, un cartellone…da attaccare alle nostre finestre o sui nostri balconi .

Coloriamo il nostro elaborato di “un blu intenso” per ricordarci dello sguardo verso l’infinito e verso la bellezza del profondo di ogni persona, in particolare della vita di quelle persone più fragili come i bambini, i ragazzi e gli adulti affetti dallo spettro autistico. In questo giorno ci uniamo a loro e alle loro famiglie in un abbraccio simbolico ed affettuoso ricordandoci di guardarli intensamente negli occhi perché ogni vita è dono e mistero.

SIAMO TUTTI UNICI

VIDEO classe 2°E

Una bambina ha pensato di dedicare una canzone

clicca qui sotto per ascoltarla

CANZONE DEDICATA

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Scopri il mondo con questa mano,

che tendiamo verso chi scopre il mondo in modo unico e speciale!

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Sono tanti i lavori preparati!

Siamo tutti a casa, ma forse ancora più attenti agli altri.

 

Chi dipinge un lenzuolo

chi si ispira all’arte di Banksy

e sorprende il mondo

Chi dipinge una magliettaIMG-20200402-WA0049

 

e poi ancora disegni perché l’AMORE non si può fermare!!

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disegni

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insieme…diamoci una mano.

 

apriamo il nostro cuore a TE

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Pubblicato in: ENGLISH' SCHOOL

PROGETTO MADRELINGUA

La comunicazione in lingua straniera è una delle competenze chiave raccomandate dal Parlamento Europeo per un apprendimento permanente.
Da anni il nostro Istituto ha colto l’importanza di favorire, creare e sostenere il progetto madre lingua atto a facilitare l’apprendimento della lingua inglese attraverso contesti significativi e motivanti.
Le immagini rappresentano alcuni momenti significativi dell’esperienza iniziata anche quest’anno e rivolta agli alunni di IV e V scuola primaria del nostro Istituto.

TRICK OR TREAT?

HAPPY HALLOWING…

playing games with our

mothertongue teacher

 

Pubblicato in: TECNOLOGIA DIGITALE

ROBOTICA:UNA PORTA VERSO IL FUTURO

IMG-20190318-WA0011Nei mesi di marzo e aprile gli alunni delle classi quarte e quinte delle due scuole primarie IMaggio e Maria Ravizzini hanno partecipato al laboratorio di robotica.

Protagonisti principali:

il DIVERTIMENTO!

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la COLLABORAZIONE

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IL CONFRONTO

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la PROGRAMMAZIONE

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lo STARE BENE INSIEME

La CONFUSIONE CREATIVA

clicca sulle parole per vedere il video

VENTILATORE

SATELLITE

MILO ROBOT

Alcune  finalità che l’attività di robotica permette di raggiungere:

Stimolare la curiosità verso il “funzionamento delle cose” 

Migliorare la capacità di attenzione

Sviluppare abilità sociali ed emozionali

Aumentare l’autostima

Migliorare le abilità di motricità fine

Inparare a lavorare in gruppo

Ridurre le differenze di genere in ambito scientifico

Dedicato a coloro che con entusiasmo hanno partecipato

Ci sono MOMENTI UNICI che vanno assaporati poco alla volta come quelli vissuti insieme dove gli sguardi, i sorrisi, le parole ascoltate rimarranno per sempre impresse in ciascuno di noi! 

 

Pubblicato in: SOLIDARIETA'

IN MEZZO AD OGNI DIFFICOLTA’ SI TROVA UN’OPPORTUNITA’

Partendo da questa citazione, quest’anno per la giornata mondiale sulla consapevolezza dell’autismo sono stati coinvolti tutti gli alunni del nostro Istituto attraverso attività adeguate per ogni fascia di età.

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SCUOLA DELL’INFANZIA

via DEI MILLE

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GIOCHI CON L’UTILIZZO DELLA COMUNICAZIONE

AUMENTATIVA E COMUNICATIVA

VIA LIBERA

Un bambino si mette di fronte ai compagni e tenendo in mano i tre
cartelli PCS li alza alternativamente.
Nel momento in cui i bambini vedono il fiore devono far finta di
raccogliere fiori, quando vedono la mela devono fingere di
raccogliere mele da un albero, quando vedono la farfalla devono
fingere di volare. Chi sbaglia viene eliminato. 
Vince l'ultimo che rimane in gara.

via libera fiore

STREGA COMANDA COLOR…

Basandosi sul gioco originale, lo si svolgerà senza dare direttive con
la comunicazione verbale.
Viene mostrato il cartello PCS con la figura della Strega
dall'educatore. In questo momento i bambini prestano attenzione
aspettando la PCS con il colore associato.
Dopo che la Strega avrà mostrato la PCS con il colore, in 10 secondi
i bambini devono toccare il colore mostrato.
Il bambino che non trova il colore diventerà Strega.
La Strega quindi darà un nuovo comando, e così via...

strega comanda color

LUPO MANGIA FRUTTA

Si può giocare in numero pari al numero di frutti rappresentati con
le PCS.
Basandosi sul gioco originale, lo si svolgerà senza dare direttive con
la comunicazione verbale.
Durante il primo turno l’educatore sarà il Lupo. I bambini seduti
decidono in segreto tra di loro quale frutto essere (dopo aver visto
i frutti disponibili nelle PCS). Successivamente il Lupo mostra la PCS
raffigurante il Lupo (senza dire nulla). In questo momento i bambini
prestano attenzione aspettando la PCS con il frutto associato.
Il bambino che corrisponderà al frutto mostrato dovrà cominciare a
correre fino ad una casa decisa prima di cominciare il gioco.
Se il frutto arriva a casa prima di essere preso dal Lupo, il Lupo
rimane lo stesso e si ricomincia il gioco. Altrimenti il frutto, una
volta preso, diventa Lupo e il Lupo un frutto.

lupo mangia frutta

TERRA – MARE

Materiale necessario: - gesso - nastro adesivo o spago
Regole: Il gioco si può fare a squadre o tutti contro tutti, all'aperto
o al chiuso. Si disegna una linea dritta sul pavimento, con del nastro
adesivo se si è al chiuso, con uno spago se siamo all'aperto. Tutti i
giocatori si dispongono in fila dietro la linea: così sono sul 'TERRA' e
dall'altra parte della linea c'è il 'MARE' (per identificare meglio le
due sezioni si può predisporre sul terreno le PCS corrispondenti).
L'animatore mostrerà alternativamente le PCS rappresentati
'TERRA'... 'MARE'...'TERRA'... 'MARE'...'MARE'...'TERRA'...
alternativamente, velocemente, lentamente... I giocatori dovranno
saltare da una parte all'altra della linea rispettando le istruzioni
dell'animatore, chi sbaglia viene eliminato. Vince chi... resta per
ultimo!

terra e mare

SCATOLINE CHIUSE

I bambini si posizionano seduti a terra rivolti verso l’educatore per
poter vedere le indicazioni date con le PCS. L'educatrice o chi
coordina il gioco mostra la PCS rappresentante il bambino seduto e
successivamente ne mostra una raffigurante un animale o di un
mezzo di trasporto (cane, farfalle, rane, aereo, bicicletta, ecc.)
I bambini si alzano a questo punto e imitano insieme il verso e i
movimenti dell'animale citato o del mezzo di trasporto.
Lo stop lo si da rimostrando la PCS del bambino seduto, alla quale i
bambini risponderanno fermandosi e ritornando in posizione di
partenza seduti.

scatoline chiuse

SACCO PIENO E SACCO VUOTO

Regole del gioco
All'inizio tutti i partecipanti si dispongono in fila, davanti
all'istruttore che impartirà tre tipi di comandi (descritti in seguito)
in ordine variabile, ed i partecipanti devono riuscire a seguirli in un
crescendo di velocità, chi sbaglia sarà squalificato fino a quando non
ne rimarrà uno solo: il vincitore.
I tre comandi sono: sacco pieno in cui bisogna stare in piedi, sacco
vuoto in cui bisogna abbassarsi completamente (scendere piegando le
ginocchia, come per prepararsi ad un balzo verso l'alto).
Si intuisce quindi che per sacco si intende la persona stessa che deve
svuotarsi (abbassandosi) e riempirsi (alzandosi) proprio come un
sacco.
il gioco sarà svolto senza indicazioni date con la comunicazione
verbale ma solo mostrando in modo alternato la PCS del sacco
associata a quelle del bambino che si alza e che si abbassa.

sacco pieno e vuoto

SCUOLA PRIMARIA

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VIDEO I MAGGIO

SCUOLA SECONDARIA DI 1° via EMILIA

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